Happiness-Bound

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Che il mondo possa cospirare contro di noi per farsi sentire ostile e farci sentire inadeguati non è una storia a cui è difficile credere. Abbiamo tutti delle giornate tremendamente sbagliate, dopo tutto. In cui perdiamo gioia, passione per le cose, creatività, gratitudine. E sono anche le giornate in cui si solleva facilmente dentro di noi quella domanda senza tempo ne spazio che ogni singolo uomo o donna sulla terra si è fatto almeno una, ma sicuramente più volte nella vita. Come faccio ad essere felice? Che poi la felicità è un concetto così ampio, ha un senso così esteso che concentrarlo in una sola parola fa sentire sempre un po’ di imbarazzo. Ammettetelo, almeno uno di quei libri o studi sul senso della felicità e di come ottenerla lo abbiamo letto tutti, per quella umana curiosità che suscita tutto ciò che può cambiare la vita.
E ultimamente la nostra curiosità è stata spesso stuzzicata da una parola, una di quelle nuove e mai sentite che non si sa neppure bene come pronunciare. HYGGE. Sembra quasi una formula magica e se ci pensate bene scommettiamo che l’avrete letta qualche volta anche voi. Viene dalla Danimarca e non è solo una parola ma uno stile di vita, come ci spiega l’autore in uno dei libri di cui tutti stanno parlando negli ultimi mesi: The Little Book of Hygge. The Danish way to live well.
Lui, Meik Wiking, non è un danese a caso, dal momento che il suo lavoro consiste nello studiare la felicità presso l’ Happiness Research Institute. Già questo basta per correre in libreria, non trovate? Ma vi diciamo di più. Gli studi dimostrano come la Danimarca sia tra i paesi più felici al mondo e Hygge ne è uno, se non il principale, dei motivi. HYGGE è quella felicità che si può trovare ogni giorno, nelle cose semplici e confortevoli, è ciò che ci fa sentire al sicuro e amati, è stare insieme agli amici più cari, è concedersi una fetta di torta al cioccolato davanti al camino acceso mentre fuori imperversa il temporale. Abbiamo scoperto che sono tante le cose che la parola hygge racchiude e se ci pensate non sono così  lontane da ciò che provoca conforto in tutti noi. E forse sta proprio in questo la bellezza di questa simpatica parola, nell’essere una felicità semplice e a portata di tutti, che non richiede di scalare le montagne o guardare lontano ma di volgere lo sguardo all’oggi, all’ora e trovare in questo i piccoli, solidi momenti di felicità. Allora la felicità può essere un’abitudine? Noi pensiamo di sì, ‘’Siamo quello che facciamo ripetutamente’’ diceva Aristotele e se hygge ci ricorda di apprezzare il momento di conseguenza ci insegna anche ad esserne grati. La gratitudine, un altro tassello importante di quel complesso puzzle della felicità. Perché nelle nostre giornate veloci è facilissimo dimenticare i gesti e le persone che contano, dare per scontato e concentrasi invece sugli aspetti negativi che ci rendono infelici. Noi stiamo imparando a spostare l’attenzione sulle cose positive e a ricordarci ciò per cui siamo grate semplicemente con un diario. The Five-Minute Journal. Già il nome ci prepara a non avere scuse perché bastano solo 5 minuti la mattina appena svegli e la sera prima di addormentarsi. Dietro una semplice pagina di questo diario ci sono studi e un metodo che funziona. Ogni giorno si appuntano le cose per cui si è grati, quelle che renderanno la giornata speciale e la daily affirmation. Questo aiuta a sentirsi motivati, pronti per affrontare la giornata con uno spirito positivo e fiducioso. Il momento che preferiamo però è la sera, quando messi da parte computer e telefono, ci concentriamo su ciò che ha reso quella giornata speciale. Aiuta a spostare l’attenzione da tutti i pensieri negativi che occupano presuntuosi la mente e a focalizzare quelli positivi e felici che altrimenti non avremmo ricordato.E infine questo blog, questo angolo felice, cosa sarebbe senza la creatività? E chi riesce ad essere creativo se non è felice, come si fa a nutrire un’idea se dentro si è aridi, come si fa a riempire lo spazio che ci circonda di colore se dentro lo si è perso? Un ultimo consiglio per inondare il vostro mondo di creatività è ancora un libro: Big Magic di Elizabeth Gilbert.

“Fate ciò che vi fa sentire vivi. Seguite le vostre passioni, ossessioni e compulsioni. Fidatevi. Create a partire da qualsiasi cosa provochi una rivoluzione nel vostro cuore. Il resto verrà da sé”.

Oltre la paura c’è un mondo tutto da creare. Ed è un libro a noi molto caro perché forse se un anno fa Terry non lo avesse letto e inondato Lit di idee questo blog avrebbe dovuto aspettare ancora un po’ prima di nascere.

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The fact that sometimes the world can be a not so friendly place and can make us feel inadequate is a story not so incredible to believe. We all have wrong days after all. Days in which it’s easy to lose joy, motivation and gratitude.  These are also the days everybody, with no difference of space or time, wonders about the never old  question, how to be happy? The fun thing is that happiness is an extremely broad concept and trying to concentrate it in just one word, just one little question is almost embarrassing. Now we are sure that nearly all of you have read a book about the pursuit of happiness at least once because we are always interested in everything that promises us to change our life. Lately our curiosity has been aroused by a word, one of those you can’t help but imagine what they mean and you are never sure how to pronounce them even with google’s help. HYGGE. Sounds like a magic formula and if you think carefully we are sure you have heard or probably read about it before. It comes from Denmark and it’s not just a word but a culture, a lifestyle how the author explains in one of the most popular books of last months: The Little Book of Hygge. The Danish way to live well.
He is Meik Wiking and his job is about studying happiness at the Happiness Research Institute. We know that this is enough to run to the nearest bookshop, isn’t it? But we want to tell you more. Studies show that Denmark is one of the most happy countries in the world and hygge is one, if not the main, reason. Hygge is the kind of happiness you can find everyday, in simple and comfortable things, it’s what makes you feel safe and loved, it’s togetherness, it’s a piece of chocolate cake eaten by the fireplace with a storm ranging outside. We have found out that there are a lot of thing in the word hygge and they are not so far from everything that give us comfort. Maybe that is the beauty of this word , the fact that is a ‘’simple’’ happiness for everyone, it doesn’t tell us to climb a mountain or to look too far instead it’s just a way to enjoy the here and now and to find little and solid moments of happiness. So happiness can be a habit? We think yes- ‘’ We are what we repeatedly do’’ said the wise Aristotele and if hygge is about appreciating the comfort of a moment it also reminds us to be grateful.
Gratitude is another little tessera of the big puzzle of happiness. Sometimes days go so fast that is easy to forget things and people that count, to take them for granted and concentrate our thoughts on  the negative aspects.
We are learning to change this bad habit and focus more on positive things we are grateful for with just a journal. It is The Five-Minute Journal and it’s in the name that you can’t have excuses since it really takes only 5 minutes in the morning and at night. Behind a page of this journal there are studies and an effective method. Everyday you write down things you are grateful for and it really helps to feel motivated with the daily affirmation, ready to start off the day with a positive mood. The best thing is that really deflect attention from negative thoughts and  lets us focusing on the happy and positive parts of the day we would otherwise forgot.
And lastly this blog, this happy online corner, what would it be without creativity? And it’s difficult to be creative when you are not happy, how to nourish an idea if you  feel arid, how to make the space around you more colorful when you have lost all the colors inside? One last advice to fill your world and life with creativity is once again a book: Big Magic by Elizabeth Gilbert.

“Do whatever brings you to life, then. Follow your own fascinations, obsessions, and compulsions. Trust them. Create whatever causes a revolution in your heart.”

Beyond fear there is a whole world to create. It’s a very important book for us because it gave us that little bit of courage and delight we needed to start this blog a year ago.


xoxo

2 pensieri su “Happiness-Bound

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