Venice #traveldiary

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Venezia magica, sorprendente, misteriosa. Di quel fascino che solo le città che si specchiano nell’acqua e si confondono con essa possono avere. Venezia che ti fa dimenticare la realtà imprigionandoti in un dipinto prefetto nelle sue imperfezioni, così eleganti da confonderle per geniali peculiarità. La bellezza di Venezia è intricata come le strette calli che ti fanno sentire perso e invece riescono sempre a regalarti un paesaggio inaspettato e bellissimo, proprio lì, proprio in quell’angolo in cui credevi di trovare un muro.
Nella nostra giornata a Venezia ci siamo lasciate sommergere, proprio come se ci fosse l’acqua alta, e guidare dalla corrente con l’entusiasmo del turista e la meraviglia di chi non ha paura di perdersi. La nostra macchina fotografica sempre pronta a catturare i paesaggi più belli, i luoghi iconici e le prospettive più insolite. Forse è stata proprio lei, la macchina fotografica, a creare il nostro percorso che questa volta non aveva orari da rispettare o biglietti o file troppo lunghe. Ci siamo fatte strada tra la folla dei tantissimi turisti, abbiamo acquistato un cartoccio di frittura di pesce e ci siamo fermate ad ammirare il Ponte di Rialto e il via vai ondeggiante delle gondole. La rete di calli e canali ci ha portate, poi, in un luogo piccolo e nascosto. La Libreria Acqua Alta, dove quando non si è sommersi dall’acqua si può stare certi di esserlo dai libri. Tanti, tantissimi libri. Sugli scaffali, in una gondola proprio all’interno della libreria. Poi la sorpresa uscendo fuori. Una scala di libri che, non essendo più vendibili perché troppo rovinati dall’acqua, promette di condurti a paesaggi meravigliosi. Prossima fermata? La più turistica, ma a noi piace dire iconica, di Venezia: il Ponte dei Sospiri, il Palazzo Ducale e Piazza San Marco che riportano davanti agli occhi la storia di questa città. Il nostro cammino ci ha condotto in un altro Sestriere, quello di Dorsoduro, con un’anima diversa, più antica, e qui abbiamo passeggiato per la fondamenta delle Zattere estremamente suggestiva mentre il sole iniziava a tramontare. Quale momento migliore per i bacari che, chiedete ai veneziani vi sapranno dare ottimi consigli, sono osterie dove fermarsi per uno spritz o un calice di vino e i ‘cicheti’ deliziosi assaggini di carne o pesce.
<<Perdetevi>> ci avevano consigliato e noi lo abbiamo fatto con piacere, in una giornata che avremmo voluto passasse più lentamente. Abbiamo immaginato di essere delle star del cinema appena arrivate in laguna perché, si sa, a noi piace sognare. Abbiamo ascoltato le storie del vento che ci scompigliava i capelli lasciandoci un po’ infreddolite, abbiamo immaginato le storie degli innamorati sulle gondole, ci siamo fatte raccontare di paesi lontani da un signore solitario che vedeva il mondo passare tutti i giorni ma che non aveva il tempo di partire. Abbiamo incontrato un anziano signore sul vaporetto che disegnava le sagome di Venezia sul suo taccuino e in quel momento la passione nei suoi occhi lo rendeva giovane, di nuovo.
Abbiamo cenato con una vista meravigliosa sul Canal Grande e di ritorno abbiamo camminato per una Venezia svuotata e silenziosa come fosse il set di un film bellissimo.

Magical, enchanting, mysterious Venice. Charming like only the cities that look themselves in the water and melted with it can be. Venice makes you forget about the reality trapping you in a painting, perfect in his own imperfections that are so elegant to be confused for brilliant peculiarities. The beauty of Venice is intricate like her narrow little streets that make you feel lost whereas they always gift you with an unexpected and spectacular landscape, just there in the corner where you thought you would have found a brick wall.
During our day in Venice we let ourselves submerge, just like high waters do, and guide by the flow with tourists enthusiasm and the wonder of those who don’t fear to get lost. Our trusty camera always ready to capture the most incredible views, the iconic places and the unusual perspectives. Maybe has been exactly the camera to sketch our itinerary  that this time had no schedule or tickets or long queues. We made our way through the crowd of tourists, we bought a paper cone of fish-fry  and then stopped to admire Rialto Bridge and the coming and going of gondole. The net of ‘’calli’’ and canals has took us to a little hidden gem. Acqua Alta bookshop where you are literaly submerged in books. Many many books. On the shelves, in a huge gondola in the middle of the room. Then outside a surprise. A staircase made of books which got ruined during high waters and even if they can’t be sell anymore they still lead you to wonderful views. Next stop? They are the most touristic spots but we like to call them iconic: Il Ponte dei Sospiri, Piazza San Marco, il Palazzo Ducale that take you back to the magnificent past of the city.
Our journey brought us in another ‘’Sestiere’’ which is a neighborhood called Dorsoduro with a different, more ancient soul and here we have walked along Fondamenta delle Zattere that is extremely suggestive when the sun start to set. This is also the perfect moment to head to the ‘’Bacari’ (ask to the locals for the best ones) which are taverns where to stop for a sprits or a glass of wine and delicious ‘’cicheti’’ appetizers of meat or fish in pure venetian style.
<<Get lost>> someone said to us and we did not think twice, we just would have love to have more time.We have imagined to be cinema stars just arrived in the lagoon for Venice film festival just because, you all know, we are dreamers. We had listen to the stories of the wind which messed up our hairs leaving us a bit chilly and we had imagined the stories of the lovers on their gondola ride. We heard the tales of far away countries by a lonely man who watch the world coming and going everyday but he doesn’t have the time to leave for his ‘’own’’ trip. We have met an old man on the ferry drawing the shape of Venice on his notebook and his eyes, so full of passion, had never looked more youthful. We have had dinner with a wonderful view on Grand Canal and then coming  back to our hotel we have walked through an empty and quiet Venice that seemed to us like the location of a beautiful movie.

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 xoxo

2 pensieri su “Venice #traveldiary

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